Regole per un ecommerce di successo

Regole per un ecommerce di successo vuole essere un articolo guida per compiere dei passi equilibrati verso la vendita online.

Regole per un ecommerce di successoOggi tutti vogliono vendere in rete. In molti ci provano, alcuni ci riescono.

Ma vendere online e fare ecommerce non è un esercizio disponibile gratuitamente. Come l’apertura di un negozio fisico, fare ecommerce significa investire tempo e soldi. Con l’aggravante, fra l’altro,della enorme conoscenza della rete che occorre avere.

Regole per un ecommerce di successo: premessa

Più avanti cercheremo di specificare quali sono le regole per un ecommerce di successo.

Ma adesso è necessario fare una dovuta premessa. Infatti occorre sottolineare che aprire un sito di vendita online non significa di per sè avere successo.

Regole per un ecommerce di successo

Per vendere online occorre investire tempo, denaro e soprattutto affidarsi a soggetti competenti ed in grado di gestire al meglio tutti o una parte dei processi necessari. A partire dalla scelta della web agency specializzata in siti Internet ecommerce che ha il dovere di dare il supporto professionale necessario a chi abbia un’idea da sviluppare.

Oltre a ciò diventa fondamentale informarsi e formarsi (>>> Leggi qui un approfondimento sui Corsi online) in continuazione perché il web è in continuo movimento e ciò che vale oggi potrebbe non essere attuale domani.

Per questo premettiamo che le regole per un ecommerce di successo che trovate qui di seguito vanno interpretate sulla base dei mutamenti che via via accadono e vanno attualizzate sempre.

Detto questo proviamo ad individuare le linee di azione da seguire per costruire un ecommerce di successo.

Scelta del sistema di gestione

La prima tra le regole per un ecommerce di successo è quella di scegliere un sistema di gestione che maggiormente ci permette di “performare” al massimo i risultati attesi con delle leve di facile utilizzo

Cosa si intende per sistema di gestione? CMS per Ecommerce è la risposta.

Gli ecommerce si possono scegliere in mille modi, ma di sicuro occorre avere un sistema di Content Management System (CMS) adeguato alle esigenze. Un’azienda che non ha la possibilità di avere al proprio interno diversi programmatori, ad esempio, deve avere un sistema di gestione agile, semplice e gestibile in ogni sua parte.

Quando parliamo di CMS intendiamo dire che la scelta può ricadere su uno di questi tre a seconda delle esigenze specifiche.

Magento

Il primo CMS che affrontiamo è Magento. Professionale, veloce, costruito per gestire sistemi di ecommerce complessi e articolati, Magento è di sicuro il “top di gamma” dei CMS. Ha necessità di un livello di programmazione più avanzato rispetto agli altri due che affrontiamo perché è personalizzabile se si conosce il linguaggio di programmazione che vi è sotteso.

L’utilizzo di Magento come sistema di ecommerce ha bisogno di persone esperte che abbiano anche tempo da dedicare per comprenderne fino in fondo la gestione.

Per maggiori info vai al sito ufficiale di Magento>>> QUI

Woocommerce

E’ il sistema di gestione di ecommerce di WordPress. Facile da utilizzare, articolato e strutturato per affrontare qualsiasi tipologia di ecommerce è stato studiato appositamente per piccole e medie imprese che non abbiano ingenti capitali da investire.

Dal punto di vista della gestione di back office, una volta compreso, diventa immediato da utilizzare. Inoltre ha dietro una “community” ampia e articolata che distribuisce video, plugin, spiegazioni e software a supporto.

Il grande punto di vantaggio rimane l’ampia diffusione di utilizzo del sistema, per cui si possono trovare specialisti ad ogni angolo del mondo. E’ l’unico sistema, dei tre, integrato con la parte di blog e di presentazione istituzionale aziendale

Per maggiori info vai al sito ufficiale di WooCommerce >>> QUI

PrestaShop

Un sistema abbastanza semplice e modulabile, congegnato per ecommerce ed integrato con diversi software gestionali. Non ha al proprio interno la possibilità di inserire un blog, che si può tranquillamente integrare in un terzo livello.

I plugin aggiuntivi sono quasi tutti a pagamento (i  migliori), ma sono utili per sistematizzare alcuni servizi ulteriori.

Il gestionale base è comunque sufficiente per svolgere le funzioni di marketing principali (gestire sconti, promozioni e risposte automatiche via email)

Per maggiori info vai al sito ufficiale di PrestaShop >>> QUI

La Strategia: obiettivi, target, posizionamento

Prima di partire stabilendo la linea di prodotti / servizi da proporre sul mercato, tra le regole per un ecommerce di successo, non bisogna dimenticare quelli che sono gli obiettivi che con esso si vogliono raggiungere.

Regole per un ecommerce di successo

Obiettivi

Gli obiettivi devono essere chiari, ben identificati e raggiungibili.

Non esistono obiettivi non chiaramente ben definiti e misurabili. Prima regola quindi creare un sistema di monitoraggio adeguato agli obiettivi da raggiungere, in modo che periodicamente si possano attuare delle azioni che ne permettano il raggiungimento.

Inoltre gli obiettivi devono essere raggiungibili. Seconda regola, quindi, non farsi illudere da obiettivi che stanno su un altro pianeta. Le regole di un ecommerce di successo partono proprio dal concetto che non bisogna farsi illusioni sull’immediatezza del successo, ma avere i piedi per terra sulla base anche dell’investimento che siamo in grado di sostenere

Target

Per vendere un prodotto / servizio occorre prima avere bene chiaro chi sono i nostri principali clienti potenziali. Non esiste un target unico, ma esistono una serie di nicchie da ricercare attraverso il web.

La nicchia è proprio l’elemento di successo principale. Se riusciamo ad essere forti su di una nicchia ristretta potremmo pensare poi ad essere forti anche con un pubblico più ampio.

Per la legge della “lunga coda”, quindi, conviene ricercare il nostro gruppo ristretto di potenziali clienti che possano trovare nel nostro ecommerce la risposta a ciò che cercano

Posizionamento

Essere posizionati sui motori di ricerca ai primi posti della SERP per alcune parole chiave pone l’attività di ecommerce in buona luce nei confronti di potenziali clienti (su questo è consigliabile farsi seguire da un buon consulente SEO che possa arrivare lassù, in alto)

La ricerca delle nicchie di mercato è determinata in gran parte da una strategia di posizionamento sui motori di ricerca che ne avvalori gli sforzi.

Tale approccio ha un valore a prescindere e soprattutto slega eventuali successi futuri a continue iniezioni di denaro nel web advertising.

Infatti un buon posizionamento rimane a lungo nella SERP (Search Engine Research Page) dei motori di ricerca.

Obiettivi, Target e Posizionamento, piuttosto che regole per un ecommerce di successo, sono veri e propri asset della strategia di un’impresa che vuole essere protagonista nel mercato, sia esso online che offline.

La strategia di web communication

Dopo aver deciso prodotti e prezzi occorre individuare una linea di comunicazione nel web che comprenda molteplici strumenti. Non è possibile determinare un ordine di importanza tra gli stessi, ma solo elencarli uno ad uno.

Tra le regole di successo di un ecommerce, quindi, una buona strategia di web communication non dovrebbe dimenticare il mix di azioni, che ognuno sceglie sulla base delle proprie “tasche” e informazioni.

Ecco un elenco di attività di web communication

Regole per un ecommerce di successo

SEO (Search Engine Optimization)

Ne abbiamo già parlato in precedenza, ma vogliamo sottolinearlo di nuovo. E’ l’unico elemento sul quale ha valore investire a prescindere perché permette di essere presente per anni all’interno della SERP dei motori di ricerca (Google in primis).

Cosa fare per avere una SEO forte? Scrivere, scrivere, scrivere. Non tanto per fare, ma in maniera mirata e con la logica guida delle parole chiave ricercate dagli utenti che navigano in rete

Social Network

Occorre essere presenti continuativamente all’interno dei social network per poter avere la giusta relazione con i potenziali clienti.

Nei social oggigiorno, infatti, ci sono tutti e grazie ai dati e informazioni aggregati, possiamo costruire dei panel di potenziali clienti ai quali proporre i prodotti / servizi

I social vanno affrontati sia da un punto di vista redazionale che come advertising puro. Infatti l’uno compensa l’altro e soprattutto nella prima fase iniziale diventa strategico investire qualche centinaia di euro nella crescita della presenza sui social network.

Tra questi indubbiamente va considerato Facebook Ads che permetterà di programmare annunci sia su Facebook che su Instagram (>>> per questo rivolgersi ad un’agenzia specializzata Facebook)

Google AdWords

Uno strumento intelligente, da prendere con le molle; rischioso per chi non ha tanto fondi da investire e interessante per chi vuole fare branding e catturare informazioni preziose.

In sintesi è questo Google AdWords, lo strumento che Google mette a disposizione degli advertiser e che “promette” miracoli spesso disattesi.

Il segreto è nella precisa impostazione dei messaggi e delle parole chiave individuate, nella considerazione ogni clic sono “soldi investiti” (occorre solo aspettare per capire se bene o male).

La cosa sicura è che Google Adwords non ha nulla a che vedere con la SEO. Infatti Google non ha il minimo interesse a legare i due aspetti. La ricerca organica viaggia da sé a prescindere dalle campagne di AdWords.

Ufficio Stampa online

Strumento interessante e soprattutto efficace nel momento in cui, attraverso tale attività, si riesce ad entrare all’interno di blog, portali, social network di terzi soggetti che potranno ricondividere il contenuto da proposto.

Per fare ufficio stampa online occorre organizzazione, capacità di scrittura, cogliere l’essenza della notizia e rendere il tutto disponibile in maniera semplice ed adeguata.

Fare ufficio stampa significa anche dotarsi di una mailing list di soggetti interessati a cui inviare la notizia

Monitorare e Correggere

Più che regole per un ecommerce di successo si tratta di buon senso da “padre di famiglia”.

Monitorare, verificare, analizzare e correggere sono elementi utili in qualunque ambito della vita, sia professionale che personale.

Purtroppo si tratta di attività che troppo spesso vengono relegate in secondo ordine. Invece il monitoraggio e l’analisi di risultati sono un fattore estremamente importante per correggere gli errori e proseguire sulla strada giusta.

Fare monitoraggio non significa districarsi per giorni fra i numeri, le ponderazioni, il mescolamento dei dati. Fare monitoraggio, con i sistemi piuttosto semplici di oggi, significa accedere a dati immediati e di facile interpretazione.

Poche ore tra estrazione e interpretazione, che però ci danno il polso reale della situazione e spesso permettono l’immediata individuazione delle risposte da fornire per raggiungere migliori e più proficui risultati.

Fra tutti gli strumenti segnaliamo Google Analytics (un “must”), ma anche Facebook Insights, piuttosto che altri strumenti di rilevamento del posizionamento all’interno dei motori di ricerca

Quel qualcosa in più…

Originalità, servizio, qualità e disponibilità completano le regole per un ecommerce di successo.

Tali parole, vuote se prese a se stante, devono essere riempite con veri e propri plusvalori: una grafica accattivante, una chat per rispondere alle immediate esigenze del cliente, un sistema di sconti periodici su “prodotti civetta”, una newsletter ad invio costante, un sistema di ticket per risolvere eventuali problemi.

Questi elementi rendono maggiormente attrattivo un ecommerce rispetto ad un altro e danno il senso di una “reale esistenza del business” che rassicura il cliente verso l’acquisto del prodotto / servizio.

Regole per un ecommerce di successo: conclusioni

Le regole per un ecommerce di successo non sono altro che un insieme coordinato di azioni di web marketing da applicare scegliendo quelle che maggiormente si adattano al proprio business.

Con semplici passi si possono compiere grandi balzi avanti in termini di visibilità e quindi di vendita.

Il nostro consiglio finale è quello di compiere un passo alla volta, ma sapendo fin dall’inizio la possibile evoluzione del business online.

Magari utilizzando un sistema di gestione cosiddetto “scalabile”, cioè ampliabile in termini di programmazione e layout affichè si possano aggiungere servizi all’attività di ecommerce